venerdì 15 febbraio 2008

Il compagno Matteo e il professore Fascista

Era una normale giornata di scuola e Paolino entrò gongolando nell'edificio, tutto felice, perchè quella mattina avrebbe cominciato a spiegare il suo argomento preferito in quinta: il Fascismo. Purtroppo non sapeva che un certo comunista, tale compagno Matteo, gli avrebbe rivelato qualcosa di inaspettato.
Entrato in classe, iniziò la lezione in modo insolito: ascoltò il parere degli studenti!
Scrisse a lettere cubitali sulla lavagna "Fascismo" e chiese ai suoi alunni il significato che loro davano a questo termine. Alcuni studenti scrissero parole come "ordine", "resistenza" e "leader carismatico", finchè non arrivò il turno del compagno Matteo, che era stranamente nervoso. Invece di pronunciare la parola ad alta voce, si avvicinò alla cattedra e Paolino pensò:
<Cazzo, un'altra volta a rompere le palle! Perchè non ho fatto il bidello?!>
Il compagno Matteo guardò negli occhi il suo professore e sussurrò:
<Prof. devo dirle una cosa...>
Paolino, con un incoraggiante falso interesse, esclamò:
<DIMMI MATTEO!>
<...Io la amo!!>
Il professore lo osservò perplesso, poi si voltò pensoso verso la lavagna, e infine, di nuovo verso Matteo, e concluse:
<Questo non possiamo scriverlo sulla lavagna!!!>
thx to Sae-chan x l'aiuto!!!
viky___fAxerFeit™

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